II^ Giornata del Povero - 18 novembre 2018. La Lettera del Vescovo e il Programma in Diocesi

II^ Giornata del Povero - 18 novembre 2018. La Lettera del Vescovo e il Programma in Diocesi
Pubblichiamo la Lettera del Vescovo, S.E. Mons. Sergio Melillo, indirizzata ai fedeli della Diocesi in preparazione alla II^ Giornata del Povero che sarà celebrata il 18 novembre 2018. In allegato è possibile effettuare anche il download del Programma della settimana in Diocesi a cura della Caritas.

«Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7)


Carissimi fratelli e sorelle,
le parole del salmista ci interrogano sulle povertà che «abitano la città e la vita». Sono un richiamo alle condizioni difficili di tanti. Nessuno ci è indifferente o straniero perché «Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli» (s.Paolo VI). La 'giornata del Povero' ci chiede la conversione pastorale nella dimensione della carità, fatta di gesti accoglienti, in ascolto delle differenze perché la sera della vita saremo giudicati sull'amore, dall'atteggiamento verso gli altri, anche verso 'lo straniero' . (Mt 25). Il grido dei poveri ci raggiunge nonostante il frastuono di tanti pregiudizi. Tra i poveri i migranti divengono spesso 'merce' per affari illeciti e sfruttamento: «la grande malattia del mondo di oggi è non saper amare. Tutto è egoismo, tutto è sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo». (s.Oscar Romero) Chiediamoci se questo tempo di timori esprime la paura dell'altro oppure la sfiducia verso noi stessi? Una sfiducia verso la politica, la percezione del fenomeno migratorio come una realtà ingovernabile e, nonostante il senso di ospitalità delle nostre comunità, con punte di rifiuto verso chi approda in Italia/Europa da territori che vivono difficoltà e povertà inaudite. Da cristiani siamo chiamati alla speranza, a lottare per la giustizia, alla promozione integrale dell'uomo, orizzonte ultimo del bene comune che la Chiesa si propone di realizzare quale «sacramento universale di salvezza»(LG). Tale bene fiorisce quale anticipo del Regno di Dio che la Chiesa deve annunciare e instaurare verso tutti senza distinzioni etniche. Questo amore si attua con azioni tese a costruire un mondo migliore dove tutti si sentano a casa : «[...] voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù». (Ef 2, 13-20). L’impegno per il bene comune riguarda le relazioni tra le persone, nelle comunità che vivono una 'desertificazione' anagrafica, i rapporti sociali, economici, politici e migratori. Per questo la Chiesa propone l’ideale della 'civiltà dell’amore', chiave dello sviluppo per i popoli. Le parole, pronunciate in anni lontani da san Paolo VI, rivolte ai giovani, sono profetiche: «C’è un’intima connessione, cari giovani, tra la vostra fede e la vostra vita. Proprio nell’insoddisfazione che vi tormenta, nella vostra critica di quella società c’è un elemento di luce». Una luce che non va spenta! Papa Francesco ci ricorda che la «Politica giusta è quella che si pone al servizio della persona [...] prevede soluzioni adatte a garantire la scurezza e il rispetto dei diritti e della dignità di tutti [...] sa guardare il bene del proprio paese tenendo conto di quello degli altri paesi». È indispensabile un'antropologia relazionale, con strategie anche economiche affinché il benessere di tutti si faccia carico degli ultimi, delle famiglie, dei giovani, dei poveri tra i quali i fratelli migranti. Da un'indagine della Caritas emerge che il rapporto con i migranti è ingenerato dal clima di sfiducia sociale e della preoccupazione della mancata integrazione. È un fenomeno che ci interroga e non possiamo restare indifferenti! Siamo tutti alla ricerca di una pastorale di 'nuove vie', come abbiamo riflettuto insieme nel convegno diocesano di quest'anno. I fratelli migranti sono segnale di un cambiamento di epoca inarrestabile. Vi benedico paternamente.
+ Sergio Melillo, vescovo
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per assicurarti la migliore esperienza di navigazione possibile. Navigandolo ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni visita la nostra Cookie Policy