Giovedì 1 Ottobre 2020 |

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Ufficio per la Pastorale Familiare

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“Annunciare, celebrare e servire il “Vangelo del matrimonio e della famiglia”.

L’Ufficio di Pastorale Familiare è costituito da un direttore, di norma un sacerdote, ed una coppia responsabile nominati direttamente dal Vescovo, che collaborano con altre coppie e famiglie che si rendono disponibili per perseguire gli obiettivi pastorali a favore della famiglia. Famiglie per le famiglie.

Pastorale Familiare

La pastorale familiare domanda di attuare iniziative particolari e specifiche, rivolte a quanti si preparano alla vita matrimoniale, agli sposi e ai membri della famiglia. (N° 97 del Direttorio di Pastorale Familiare).

L’impegno del Coordinamento diocesano di Pastorale Familiare è volto a sostenere la realizzazione di queste due attenzioni, a livello diocesano e delle singole comunità, nella convinzione che Chiesa e Famiglia hanno reciprocamente tanto da donarsi ed assieme possono contribuire alla piena realizzazione di ogni persona e a un autentico stile di comunione dell’intera azione pastorale.

La Pastorale Familiare in concreto

Essa considera: la teologia del matrimonio, l’itinerario spirituale delle coppie, tutto ciò che riguarda il diritto di famiglia, il divorzio e l’aborto; il suo ruolo nella società e nella Chiesa, le problematiche educative della famiglia in ordine alla fede e alla catechesi dei figli; l’azione della Chiesa per l’evangelizzazione del sacramento del matrimonio, formare operatori per l’accompagnamento delle coppie e delle famiglie; e per ultimo si occupa delle situazioni matrimoniali difficili e irregolari.

La Chiesa sa di aver ricevuto dal suo Signore e Sposo, un compito delicato ed impegnativo che è quello di far riscoprire la bellezza del matrimonio agli sposi. Perciò, illuminata, guidata e sostenuta dallo Spirito Santo, avverte con freschezza sempre rinnovata l’urgente responsabilità di annunciare, celebrare e servire l’autentico “Vangelo del matrimonio e della famiglia”.

 Con questa espressione ci riferiamo a ciò che il vangelo dice sul matrimonio e sulla famiglia, per cogliere il loro significato e i loro valore nel disegno salvifico di Dio. Nello stesso tempo, l’espressione usata ci permette di mettere in risalto come la vita matrimoniale e familiare, quando è condotta secondo il disegno di Dio, costituisce essa stessa un “Vangelo”, cioè una “buona notizia” per tutto il mondo e per ogni uomo. Il matrimonio e la famiglia diventano così testimonianza e profezia, oggetto e soggetto di evangelizzazione. Si capisce dunque che, la pastorale familiare annuncia, celebra e serve questo duplice ed unitario vangelo.

Il Matrimonio

La storia della salvezza mette in luce che il matrimonio è: immagine e simbolo dell’alleanza che unisce Dio con il suo popolo. Per i cristiani poi, esso acquista un significato ulteriore ed originale, il matrimonio infatti diventa «simbolo reale della nuova ed eterna alleanza, sancita nel sangue di Cristo. Lo Spirito, che il Signore effonde, dona il cuore nuovo e rende l’uomo e la donna capaci di amarsi, come Cristo ci ha amati. L’amore coniugale raggiunge quella pienezza a cui è interiormente ordinato, la carità coniugale, che è il modo specifico con cui gli sposi partecipano e sono chiamati a vivere la stessa carità di Cristo che si dona sulla croce». (Familiaris consortio, n. 13)

 Il matrimonio di due battezzati è stato così elevato da Cristo Signore alla dignità di sacramento. Esso è “grazia” e “vocazione”, che specificano il dono e il compito ricevuto nel battesimo. Infatti, all’origine del matrimonio, sta un atto di predestinazione ad essere conformi all’immagine di Gesù Cristo e a realizzare questa conformità secondo il carisma tipico della coppia.

            Il matrimonio è per gli sposi, il luogo concreto, specifico e particolare in cui vivere la sequela e l’imitazione di Cristo. Allora esso determina il cammino di santità proprio degli sposi.

La Famiglia

Dio ci dice che il matrimonio trova la sua pienezza nella famiglia, di cui è origine e fondamento. Da questo intimo e costitutivo legame, ogni famiglia percepisce la sua identità e missione che è quella di custodire, rivelare e comunicare l’amore. La famiglia cristiana è, in fondo, segno e immagine della comunione della Trinità, per questo essa partecipa alla vita e alla missione della Chiesa. Nata ed alimentata dal sacramento del matrimonio, la famiglia cristiana possiede una struttura ecclesiale. Essa è chiamata «Chiesa domestica», poiché essa è a suo modo «viva immagine e storica ripetizione del mistero stesso della Chiesa».

ATTIVITA’ DIOCESANA

Formazione delle coppie

  • L’obiettivo è quello di aiutare le coppie di sposi a rileggere la propria esistenza familiare alla luce della Parola di Dio e del Magistero della Chiesa.
  • Formazione delle coppie per guidare i fidanzati nei corsi di preparazione al matrimonio.

Accompagnamento dei giovani fidanzati

  • L’obiettivo è quello di offrire alle coppie di fidanzati la proposta della novità cristiana sull’amore. Stare insieme come innamorati cristiani desiderosi di vivere il sacramento del matrimonio nel suo pieno significato.

DIRETTORE: Sac don Antonio Biondi.

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